Mafaldine all’Amatriciana

Note nutrizionali (per porzione) – Calorie: 600 kcal | Proteine: 22 g | Carboidrati: 65 g | Grassi: 28 g
Le Mafaldine all’Amatriciana reinterpretano uno dei grandi classici della cucina romana: il formato arricciato cattura perfettamente il sugo, creando un equilibrio tra la sapidità del guanciale, l’acidità del pomodoro e l’intensità del Pecorino Romano DOP.
Un grande classico del Lazio raccontato attraverso un formato di pasta che ne rinnova l’estetica senza tradirne l’anima.
Ingredienti per 4 persone
- 320 g di Mafaldine
- 150 g di guanciale stagionato
- 400 g di pomodori pelati (o passata rustica)
- 50 g di Pecorino Romano DOP grattugiato
- 1 peperoncino secco (facoltativo)
- Olio extravergine d’oliva q.b.
- Sale q.b.
Come preparare le Mafaldine all’Amatriciana?
- Tagliare il guanciale a listarelle. Rosolare a fuoco medio in una padella capiente, senza aggiungere ulteriore olio. Una volta dorato, mettere da parte.
Nota tecnica: il grasso rilasciato dal guanciale è parte integrante del sapore dell’Amatriciana; puoi eliminarne una parte solo se preferisci un risultato più leggero. - Nella stessa padella aggiungere, se necessario, un filo di olio extravergine. Aggiungere il peperoncino sbriciolato (facoltativo), poi versare i pomodori pelati schiacciati e cuocere a fuoco basso per 15–20 minuti, fino a ottenere un sugo denso. Regolare di sale solo a fine cottura.
Consiglio: una cottura lenta permette al pomodoro di perdere l’acidità e legarsi meglio al grasso del guanciale. - Portare ad ebollizione abbondante acqua salata (si consiglia 1 litro d’acqua e 10 g di sale per ogni 100 g di pasta). Cuocere fino a quando saranno al dente. Scolare e conservare un po’ di acqua di cottura.
- Unire la pasta al sugo, aggiungendo un cucchiaio di acqua di cottura per amalgamare e il guanciale croccante. Spegnere il fuoco e incorporare il Pecorino Romano DOP, mescolando energicamente per ottenere una crema avvolgente.
Varianti e consigli pratici
- Formato di pasta: le Mafaldine sono ideali per questa ricetta, ma si può usare anche bucatini o spaghetti spessi.
- Pecorino: scegliere un Pecorino Romano DOP ben stagionato per un sapore più deciso.
- Peperoncino: facoltativo, ma tradizionale nella versione amatriciana più intensa.
Domande frequenti
- Posso usare pancetta al posto del guanciale? Per rispettare la tradizione romana, il guanciale è l’unica scelta corretta: dona un aroma e una texture unici.
- È possibile preparare il sugo in anticipo? Sì, il sugo può essere preparato in anticipo e conservato in frigorifero per 1–2 giorni.
- Il Pecorino va aggiunto sul fuoco? No, va incorporato a fuoco spento per evitare che si separi e perda cremosità.
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